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Thursday, October 11, 2012

Gruppo di Lettura per Libri Illustrati... a Torino!

Locandina di Lisa Di Sabato
Uno splendido invito ci giunge da Lisa Di Sabato e noi cogliamo al volo quest'opportunità per partecipare al primo "Gruppo di lettura di libri illustrati" a Torino.

L'idea del "Gruppo di lettura" nasce da un post sul celebre blog di Anna Castagnoli: "Le figure dei libri" e sta prendendo piede in diverse città italiane. A Milano il gruppo esiste da più di 2 anni e dall'iniziativa ne è nato persino un blog: "Alle nove da Babar".

Il gruppo si propone di far crescere la cultura del libro illustrato attraverso incontri che avranno cadenza mensile.
Agli incontri possono partecipare tutti gli appassionati di libri illustrati, la regola è semplice: basta portare un libro o albo illustrato e esporre la propria opinione a proposito agli altri membri del gruppo. Sono ben accetti interventi e impressioni dei vari partecipanti volti a costruire un dibattito sul libri presi in considerazione di volta in volta.

Il primo incontro "sperimentale " si svolgerà il 24 Novembre presso la libreria
ll Mondo delle Meraviglie in Via San Massimo 53 a Torino.

Tutte le informazioni riguardanti gli incontri le trovate sul BLOG di Lisa.
Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci o a contattare Lisa tramite e-mail o form dal sito

Il passaparola è sempre gradito!

Tuesday, September 18, 2012

Welcome to our ETSY e-shop!

AddictiveColors has opened a shop on Etsy!
Visit OUR PAGE and check out  our new handmade items!
Follow Us on Facebook, some new item every week.
AddictiveColors ha aperto anche su Etsy!
Visita il nostro SHOP, scopri i nostri prodotti FATTI A MANO!
Seguici anche su Facebook per tutte le novità.

Friday, June 29, 2012

Il quaderno di Simone Rea per Kokkino.


Questa mattina ho trovato nella buca delle lettere un pacchetto contenente il premio per "Amici della Rana": un bellissimo quadernetto della Kokkino illustrato da Simone Rea.
 Grazie ancora a Simone e a voi che avete votato la mia ranocchia!
This morning I received the prize for the  "Amici della Rana" contest in the mail: a beautiful pocket notepad illustrated by Simone Rea and produced by Kokkino.
Thank you again Simone and everyone else who voted for my Frog!

Tuesday, June 12, 2012

Ranocchia menzionata.

Scopro solo oggi, dopo quasi un mese dall'annuncio, di aver vinto la Menzione Speciale per la Ranocchia che ho inviato al concorso "Amici della Rana" sul blog di Simone Rea.
Eccola qui:

Congratulazioni a tutti i partecipanti, c'era davvero l'imbarazzo della scelta e un SUPER-GRAZIE a chi mi ha votato!

Thursday, May 17, 2012

"Pesci fuor d'acqua" Illustrati


AddictiveColors partecipa con questo disegno alla selezione "Pesci fuor d'acqua" di Illustrati per luglio 2012.
Il regolamento per partecipare lo trovate sulla pagina di Facebook di ILLUSTRATI, tutte le illustrazioni le trovate in questo Album.
Se vi va commentate e già che siete su Facebook mettete un LIKE alla Pagina di AddictiveColors!


Friday, May 11, 2012

Un pomeriggio al Salone del Libro.

Ecco come promesso le mie impressioni sul primo giorno di Salone Internazionale del Libro di Torino.
Purtroppo ho potuto dedicare alla fiera solo un giorno, anzi solo un pomeriggio per cui mi perderò altre mille cose interessanti che avverranno in questi giorni, ma se avete tempo invito chiunque a dare un'occhiata di persona.
Principalmente mi sono recata ieri a questa manifestazione per assistere alla presentazione del progetto "A SPASSO CON LE DITA -Alla scoperta del libro tattile".  A questa presentazione sono intervenuti Elisa Lodolo autrice e illustratrice di libri tattili (di cui avevamo già parlato QUI),  Novella Pellegrini rappresentante della Enel Cuore Onlus che sponsorizza il progetto e Pietro Vecchierelli editor di libri tattili per la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi.
"A spasso con le dita" è un progetto nazionale avviato nel novembre del 2010 per distribuire gratuitamente a biblioteche e ospedali una collana di libri tattili composta da 5 libri selezionati su 200 che possono favorire l'integrazione fra ragazzi ciechi, ipovedenti e vedenti. Il progetto non ha come fine la commercializzazione di questi libri, che per ragioni di materiali e fabbricazione hanno prezzi piuttosto elevati, ma più che altro si impegna a stimolare l'opinione pubblica su questi argomenti e dare attenzione a questi elaborati editoriali che possono essere veramente per chiunque.
I libri presenti in questa collana avevamo già avuto modo di osservarli a "Vietato NON Sfogliare", ieri ho avuto modo di conoscere personalmente Elisa Lodolo e capire le motivazioni che l'hanno aiutata a creare il libro "Soffio di vento", il quale è un invito a osservare, non solo con gli occhi, le cose belle e a soffermarci su tante cose a cui, per distrazione e mancanza di tempo, non facciamo caso.
Molti altri libri erano mostrati sullo schermo a fianco al palco, mentre si svolgeva la conferenza: idea molto carina ed esplicativa di come questi libri sono realizzati.
Finita la conferenza ho fatto un giro fra gli stand dei vari editori.

C'è veramente di tutto negli spazi dedicati al Salone del Libro, molti degli stand che si stanno adeguando alle  nuove tecnologie e propongono e-book o lettori di e-book, altri invece pongono uno sguardo al passato e ripropongono segnalibri fatti artigianalmente (dopo tutto, anche questo fa parte dei libri, e non ho potuto fare a meno di fotografare queste piccole opere d'arte).


Altri spazi ancora sono dedicati alla... musica! C'è persino qualcuno che strimpella nascosto da una pila di chitarre elettriche.
Io però mi sono soffermata sugli editori per libri per l'infanzia, come Edizioni LAPIS in cui ho trovato dei bellissimi libri illustrati come "Giordano del Faro" di Marina Marcolin e "Foto di Gruppo" di Gek Tessaro. Poco più in là  Corraini Edizioni mi ha piacevolmente sorpreso esponendo tantissimi libri intessantissimi, molti di Bruno Munari.
E a proposito di Munari: ho conosciuto un artista, Erio Carnevali, che ha lavorato con Munari e ora continua a fare laboratori artistici con bambini, in Italia e anche all'estero. Da questi laboratori è nata la collana "Il suono giallo" composta da tre libri, che raccolgono molte riflessioni sull'arte fatte dai bambini e ne costituiscono un percorso per la crescita intellettuale dei più giovani. Erio Carnevali è stato veramente cordiale ed è stato un piacere chiacchierare un po' con lui, che nel corso degli anni ha avuto degli stimoli davvero notevoli dai riscontri che ha avuto in questi laboratori.
Erio Carnevali, pittore.
Per concludere vi lascio con una riflessione molto carina di Carnevali, se capitate al salone non vi lasciate sfuggire l'occasione di farci una chiacchierata: "i bambini hanno una logica tutta loro di comprendere e apprendere le cose, ognuno ha la sua e molto spesso è una logica inversa a quella che farebbe un adulto. Non è giusto che gli adulti gli impongano dei modi di pensare per esprimere un ragionamento, bisogna lasciare che si esprimano".
Correspondances 2011, acquerello su carta, Erio Carnevali

Thursday, May 10, 2012

Salone del Libro.



E' iniziato oggi il Salone Internazionale del Libro a Torino, una delle più importanti manifestazioni culturali in Europa che avrà luogo al Lingotto Fiere dal 10 al 14 maggio.

Ovviamente AddictiveColors era presente...a prestissimo dettagli e impressioni!

Tuesday, April 10, 2012

Vietato NON sfogliare -seconda parte

Nel post precedente avevo illustrato l'allestimento della mostra "Vietato NON sfogliare" che aveva come tema i libri per bambini disabili.
Oggi mi soffermerò sulla prima sezione della mostra, quella in cui effettivamente venivano presentati libri realizzati appositamente per facilitare l'apprendimento di bambini con handicap sensoriali, motori o intellettuali: ci siamo ritrovati ad analizzare dei progetti editoriali veramente ben riusciti e volti a creare un rapporto con il lettore tutt'altro che passivo, ma anzi pieno di stimoli.
Sono libri che, oltre a dare risposte, sanno prendere per mano il lettore e accompagnarlo, renderlo partecipe e magari stimolare in lui altre domande.

Cinque le categorie in cui si suddividevano le raccolte di libri, o per meglio dire i "Villaggi da leggere".
Nel villaggio dei libri tattili abbiamo potuto valutare il creativo utilizzo dei materiali più disparati per la rappresentazione di illustrazioni, ritmi e sensazioni percepibili non con gli occhi ma con il tatto.

I libri tattili sono pensati infatti per bambini con problemi di vista (ipovedenti o non-vedenti) che quindi sono stimolati ad utilizzare il tatto per esplorare e comprendere il mondo che li circonda.
Questi libri sono spesso cartonati ad anelli sui quali vengono applicati materiali morbidi, ruvidi, lisci, frastagliati o addirittura pelosi che svolgono la funzione di media per la narrazione della storia, ovviamente il testo è riportato anche in linguaggio braille a fronte di ogni illustrazione. Purtroppo la realizzazione di questi libri è molto costosa per cui in Italia gli editori che sono interessati alla diffusione di queste opere sono ancora pochi.
I libri tattili che a noi, AddictiveColors, sono piaciuti di più sono stati "Soffio di Vento" di Elisa Lodolo e "Ho un po' paura" di Laure Constantin. Di entrambi forse la cosa che ci ha colpito maggiormente è stato il contenuto del quale i due libri parlavano e il metodo narrativo.
"Soffio di Vento" è il racconto di una sensazione, di un soffio di vento appunto, fatto di fili di lana che nascono da una nuvola e proseguono pagina per pagina senza mai interrompersi attraverso il cielo, le fronde degli alberi fino ad accarezzare una fronte di un volto sorridente.
"Ho un po' paura" affronta invece le paure e insicurezze a cui un bambino non vedente deve far fronte ogni giorno: fare le scale, rumori improvvisi, il suolo instabile;  ma  per ogni paura affrontata c'è anche un'esperienza positiva, che sia essa un gioco o l'affetto di mamma e papà. Un libro che fa riflettere e cambiare i propri punti di vista.
Audiolibri
Gli audiolibri invece non sono libri cartacei, ma racchiudono l'essenza vera del libro, ovvero la storia attraverso una narrazione registrata a volte anche da veri e propri attori. Mi sembra riduttivo parlare di audiolibri solo per non-vedenti: in realtà gli audiolibri sono un mezzo che sta prendendo semprep più piede anche grazie alle nuove tecnologie, che permettono di portare senza troppo ingombro il libro che stiamo  leggendo ascoltando sempre con noi. A parte il piacere, non trascurabile, di leggere con il proprio ritmo e la propria interpretazione i libri stampati, non vedo perché questi audiolibri non possano essere apprezzati da chiunque abbia voglia ogni tanto di ascoltare l'interpretazione di un libro, magari da un grande attore come Neri Marcoré.
"Animali" in LIS
I libri in LIS, ovvero la Lingua Italiana dei Segni aiutano apprendimento di questo linguaggio gestuale utilizzato dai sordomuti. I libri che abbiamo visto fondamentalmente erano dei glossari suddivisi per argomenti in cui veniva rappresentata la parola in questione da una parte con un'illustrazione e dall'altra con un'immagine di un bambino che mimava il gesto accostato alla parola scritta in più lingue.
Per questa tipologia di libro-glossario illustrato, abbiamo trovato due libricini dalle illustrazioni essenziali ma molto graziose: "Colori" di Marilù Eustachio e "Animali" di Herbert Nauderer.
"Colori" in LIS
Ma ci sono anche altri tipi di libri come il Pinocchio di Maria Michela Sebastiani e Emanuela Valenzano, con illustrazioni di Lisa Farris, che supportano il bambino sordo-muto anche nella comprensione del testo scritto, sottolineando visivamente le relazioni tra vari elementi grammaticali quali soggetti, aggettivi possessivi o complementi oggetto.
Un "Pinocchio" molto logico.
A noi questo libro è piaciuto per lo stimolo che attraverso i simboli può portare all'analisi logica di un testo, utile dunque anche per lo studio della grammatica in senso generale.
"Pela la mela e bela" testo ad alta leggibilità.
I libri ad alta leggibilità hanno caratteri grandi e degli spazi tra le parole molto ampi in modo che le parole risultino più facili da leggere e le righe siano più corte per chi ha problemi di vista o di apprendimento.
La nostra attenzione per questa categoria è andata al libro "Pela la mela e bela" di Monica Aga Rossi e Federica Crovetti, con illustrazioni di Elena Baboni, un libro divertente e pieno di giochi di parole e di assonanze, ma questo lo si capisce già dal titolo, che può aiutare i bambini con disturbi fonologici in maniera simpatica e scherzosa.
"Nicola a modo suo" in CAA
E per ultimi, ma non ultimi: i libri in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa).
Chi ha letto "Lo strano caso del cane ucciso a mezza notte" sa che i bambini autistici hanno bisogno di avere dei riferimenti grafici per comprendere determinati sentimenti (proprio come le emoticon :) = felice), o per focalizzare meglio i personaggi di una storia, i  libri in CAA accostano alle parole del testo dei riquadri con piccole illustrazioni grafiche coi quali vengono rappresentate le parole.
Ad ogni parola corrisponde un simbolo in modo che se un personaggio è ricorrente nella storia sarà più facilmente identificato utilizzando sempre lo stesso simbolo.
Tra questi libri troviamo "Nicola a modo suo" scritto da Guido Quarzo e illustrato da Orietta Brombin, un racconto che aiuta a stimolare dinamiche relazionali e identificative, tra il lettore e il protagonista della storia, Nicola.
"I tre porcellini" in CAA
Ma ci sono anche favole classiche come "Cappuccetto Rosso"(illustrato da Peppo Bianchessi) e "I tre Porcellini (illustrato da Matteo Gubellini) entrambi curati da Enza Crivelli ed editi da UovoNero in una rilegatura molto particolare: con pagine in cartonato spesso, e con una forma che va a decrescere sugli angoli inferiori dalle prime alle ultime pagine, chi ha problemi motori può agevolmente tenere il libro e sfogliarlo. Un'idea veramente furba!
Ma come avrete capito di idee veramente furbe e creative ne abbiamo portate a casa parecchie, certe sono state delle vere e proprie scoperte, mentre altre un modo di vedere le cose con un'altra prospettiva, in ogni caso: un'esperienza molto stimolante che, se verrà ripetuta, consigliamo a tutti!

Wednesday, April 4, 2012

Vietato NON sfogliare


Si conclude oggi la mostra "Vietato NON sfogliare", allestita all'Archivio di Stato di Torino, in piazza Castello 209.

Con grande rammarico siamo venuti a conoscenza di questa esposizione solamente due giorni fa e siamo riusciti a visitarla giusto ieri, quando ormai i workshop e le altre iniziative correlate alla mostra erano già finite. Riportiamo comunque qui le nostre impressioni sperando di far conoscere questa iniziativa a chi non ha potuto visitare la mostra.
"Vietato NON sfogliare" è una mostra sui libri per bambini disabili organizzata da Area Onlus, un'associazione che si occupa ormai da alcuni anni di valorizzare linguaggi artistici come strumenti istruttivi e di scambio fra bambini disabili e non.

La mostra era rivolta ad un pubblico molto ampio: dagli allievi delle scuole elementari, a studenti e docenti di diverse facoltà umanistiche, a volontari ed educatori, e a chiunque fosse interessato a queste realtà e a questi strumenti di apprendimento.

Thursday, March 22, 2012

BolognaRagazzi Digital Award: i vincitori


Si è ormai concluso l'appuntamento annuale con la Bologna Children's Book Fair.
Come ogni anno sono stati proclamati i vincitori del premio BolognaRagazzi Award, ma quest'anno, come abbiamo già avuto modo di dire nei precedenti post, si è svolta una competizione anche fra le opere digitali destinate al mercato delle Applicazioni.
Sebbene sia stata la prima edizione di questa iniziativa,  hanno partecipato ben  252 applicazioni, di 179 editori provenienti da 25 paesi differenti.
Dopo aver annunciato una ventina di finalisti, nei giorni immediatamente precedenti alla Fiera, è stata  finalmente proclamata l'app vincitrive:
Dans mon rêve, e-Toiles Editions - France
e due menzioni speciali:
The Numberlys by Moonbot Studios - USA
Quem soltou o pum? Amendments Editora Schwarz - Brasil

Purtroppo non abbiamo trovato le motivazioni della giuria riguardanti la scelta di queste premiazioni: probabilmente per un premio appena istituito va dato un po' di tempo per il "rodaggio organizzativo".
Ci sono però buone speranze che questa iniziativa sia ripetuta negli anni avvenire e come abbiamo già detto, da partecipanti a questa prima edizione, non può che farci piacere.

Vi rimandiamo ad SITO della Fiera per qualche immagine della manifestazione.

Tuesday, March 20, 2012

Un giorno alla Bologna Children's Book Fair.

Quest'anno, come abbiamo già detto QUI, AddictiveColors ha partecipato alla Children's Book Fair di Bologna. Ci siamo concessi un giorno di vacanza per andare a curiosare fra stand, editori, agenti e naturalmente illustratori.

Tuesday, March 13, 2012

List of participating works 2012

As you may already know from this blog, we are participating to the BolognaRagazzi Digital Award contest. 
We wanted to let you know that the full list of applications submitted for the award is now

Thursday, February 16, 2012

Sostenibilità (2° parte)

In campo digitale grandi e piccole aziende stanno pensando sempre di più alla produzione ecologica attraverso fonti rinnovabili e sistemi progettuali sostenibili. Ci sono però ancora molti luoghi comuni e informazioni non del tutto chiare sui prodotti definiti eco-sostenibili.
Mi viene in mente ad esempio QUESTO articolo a proposito di Google Black.
Mi pare che, anche per chi è veramente interessato a questi argomenti, ci sia ancora troppa poca informazione a riguardo.
Per questo la scorsa settimana abbiamo iniziato a parlare di “Sostenibilità” con Erika Vicaretti, Maria Isabella Reggio e Roberta Destefanis tre giovani designer che si occupano di grafica, comunicazione e organizzazione di eventi sostenibili.
AddictiveColors: Molti brand e prodotti, dai più noti ai meno, si propongono promotori di produzioni ecologiche e sostenibili. Sono sempre veritiere queste campagne di comunicazione?

Tuesday, February 14, 2012

Sostenibilità (1° parte)


Usufruire al meglio del potenziale dei prodotti digitali, vuol dire anche avere un occhio di riguardo a progetti a ridotto impatto ambientale e sostenibili. Ma cosa significa davvero progettare in modo sostenibile?
Durante le 3 giornate di Faber meeting svoltesi a Novembre 2011, abbiamo avuto il piacere di conoscere altri partecipanti, tra cui Maria Isabella Reggio e Erika Vicaretti (il loro progetto è stato premiato al Faber con una Menzione speciale e una candidatura al premio internazionale ADI DESIGN INDEX 2012), che si occupano appunto di eventi e design eco-sostenibili assieme a Roberta Destefanis.
Da una piacevole chiacchierata sono sorti parecchi spunti interessanti, e abbiamo pensato di chiedere a loro di spiegarci qualche regola fondamentale per pensare e progettare in maniera quanto più sostenibile ed ecologica possibile.

Friday, February 3, 2012

Bologna children's Book Fair and Digital Award.

La Fiera dei Libri illustrati per Ragazzi di Bologna è una dei maggiori eventi nel panorama dell'illustrazione italiano e mondiale. E' un evento rigorosamente riservato ad operatori del settore come illustratori, editori, traduttori e autori di libri per ragazzi.
Quest'anno la manifestazione si svolgerà a Bologna dal 19 al 22 Marzo.
Una delle novità è che quest'anno  per il Premio BolognaRagazzi è stata aperta una nuova categoria dedicata al libro digitale.
Inutile dire la nostra contentezza nell'apprendere che in una manifestazione così importante, in cui vengono riuniti operatori del mercato globale e l'offerta espositiva di illustrazioni è davvero enorme, si stiano facendo strada anche le nuove tecnologie e i contenuti digitali.

Il Premio si rivolge a tutti gli editori e sviluppatori che abbiano creato applicazioni rivolte ad un target che va dai 2 ai 15 anni. La partecipazione è gratuita e ogni editore può partecipare con una o più opere edite per la prima volta nel periodo che va dal 1 giugno 2010 al 29 febbraio 2012.
Insieme alla domanda di partecipazione  che trovate sul SITO dovranno essere forniti 5 codici per il download gratuito del prodotto all'indirizzo che vi verrà indicato di posta elettronica inderogabilmente  entro il 29 febbraio 2012.

The Bologna Children’s Book Fair is one of the most important Italian and international events. It's an event rigorously reserved to professional operators like illustrators, literary agents, and authors of children books.
This years the Fair will from Monday 19th to Thursday 22nd March, in Bologna (Italy).
One of the news of 2012 edition is a new category of BolognaRagazzi Award about digital book. 
Obviously, we were very happy to learn that innovative digital technologies are finding a home at such an important event that brings the market leading companies together giving the illustration field such a nice exposure window.
The award is open to all publishers and developers of apps made for children between the ages of  2 and 15 years old.
Participation  is free and open to all developers and publishers of mobile applications for children. Every publisher can partecipate with one or more app published for the first time in the period 1st June 2010-29 February 2012. Enclosed with the application form 5 promocodes for free download of the product must be provided, and sent to the e-mail you can find on the Official Site of the Fair not later than 29th February 2012.

Tuesday, January 3, 2012

Looking back... and forward


With 2012 on our doorsteps, we gave a satisfied look back upon the year gone by. We feel compelled to go ahead with our work thanks also to everyone who supported us during this journey believing in us and our first app.  We have only just started, but we keep making progress every day and we try our best to improve ourselves and our work.

Tuesday, November 15, 2011

November: Picture Book Month

Novembre è il "Picture Book Month" (il mese del libro illustrato). E' un'iniziativa internazionale nata dall'autrice Dianne de Las Casas per celebrare la letteratura attraverso i libri illustrati. Una particolare attenzione ai libri per l'infanzia e all'introduzione dei bambini alla lettura attraverso libri che parlano di verità universali e spiegano la realtà che ci circonda.
Quest'iniziativa, è anche un modo per non "dimenticare" i libri stampati in un epoca in cui gli eBook stanno prendendo sempre più piede.
Molti blog tra cui PictureBookMonth presenteranno per tutto il mese un libro illustrato al giorno per celebrare quest'iniziativa.

Noi di AddictiveColor, nonostante si parli di  libri stampati, e "L'Omino delle Tasche" sia un libro interattivo (per iPad e iPhone) ci sentiamo in dovere di celebrare il concetto di letteratura per l'infanzia (ma non solo) espresso attraverso le figure.
E' importante che ogni bambino si avvicini alla lettura fin dalla più tenera età, attraverso libri o eReader, divertendosi e, ci auguriamo, con una certa curiosità per tutto ciò che può imparare attraverso essa.






Anche noi amiamo i libri cartacei, purché ci sia un particolare occhio di riguardo per la natura, per questo ci stiamo dedicando ad un progetto di libro Pop-up utilizzando carta riciclata e di recupero: le figure di questo post sono parte del progetto ancora in lavorazione. 
Ne troverete altre qui




November is "Picture Book Month", an international initiative started by Storyteller Dianne de Las Casas to celebrate Literature through picture books. Picture books help children approach the world around them through a mix of Art and Literature that speaks about universal truths.
This initiative mainly focuses on printed books, not to forget about this form of expression in a  world of digital e-books. Several blogs, like PictureBookMonth, will dedicate the entire month to this purpose by presenting a new Picture Book every day.
We at AddictiveColors, even though our "PocketBoy" is an interactive book for iPad and iPhone, feel compelled to help celebrate the notion of Children Literature (and not only that) expressing itself with images.
It's important to introduce books and reading to children as early as possible, with physical books or through an e-Reader, and let them enjoy the experience of exploration and learning they can provide when they stimulate the child's interest and curiosity.
We love real books, but we also love sustainable and environment-friendly models for their production. This is why we are dedicating ourselves to the production of Pop-up books using recycled paper and waste paper: we have included a few pictures in this blog post to give you a work in progress look at them.
You can find more of them here 

Sunday, October 30, 2011

View Journal - Torino, 26 Ottobre 2011


Ecco finalmente il resoconto delle conferenze a cui ho assistito mercoledì al View, giorno dedicato ai videogiochi.
Ore 10:00 Sala Cavour si parla del concetto di "Gamefication" con Glenn Entis, co-founder di Vanedge Capital, ovvero di come i concetti del videogioco, dell'interattività siano stati introdotti in questi ultimi anni nelle varie applicazioni dei nostri personal computer. Si è passato ad un contesto dove la macchina (il computer) si trovava al centro di ogni connessione e si è passati a mettere al centro la persona, l'utente. Computer, cellulare, reader e tv non sono altro che applicazioni che svolgono il compito di connetterci alla società. Ed ecco che le regole del videogioco (regole, goals, premi) si intromettono nei social network e si trasformano da esperienza personale ad esperienza sociale. Personaggi come Steve Jobs avvicinano la tecnologia ai concetti artistici con un occhio particolare alla forma, in modo che l'esperienza di ogni utente sia gradevole sia strutturalmente che formalmente. Si studiano i tempi di reazione fra giocatore e gioco: in termini di secondi per l'interazione dei tasti, minuti per comprendere la tattica, ore per acquisire una strategia di gioco e giorni per rigiocare.
Ed è proprio quest'ultimo concetto che si ritrova perfettamente nella conferenza successiva.
Ore 11:15 Kris Piotrowski presenta Superbrother: Sword&Sworcery gioco per iPhone e iPad. Un gioco già per definizione fuori dal comune dove lo svolgersi dei livelli è strettamente collegato alle fasi lunari: non si cerca di un'interazione frenetica per risolvere i vari puzzle, ma ci si inspira ai ritmi della natura; il concetto degli ideatori era quella di sviluppare i tempi di ogni livello in circa un mese, di modo da dare al giocatore un ritmo di giocabilità con pause abbastanza lunghe, ciò nonostante si è poi deciso di introdurre comunque dei puzzle "chiave" per sbloccare i livelli successivi, per dare modo anche agli utenti più impazienti di scegliere il proprio ritmo. Quello che però pervade, a mio parere, ogni fase di questo gioco è una sintonia di ritmo con l'ambiente circostante. Inoltre il gioco è strutturato come un vecchio disco con 2 facce: il lato A riguarda il mondo reale, il protagonista è pienamente cosciente, mentre il lato B riguarda il subconscio nel quale il protagonista cade quando è addormentato nella capanna. Un ruolo importante lo svolge anche la musica: ogni elemento produce una sorta di tono musicale con il quale si può interagire: casate che se sviorate suonano come arpe e cespugli che trillano illuminandosi. L'ambiente sembra quello di una foresta incantata, animato da conigli e cervi dove l'atmosfera e i toni ricordano molto un arazzo rinascimentale, ma al posto dei ricami la fa da padrone il pixel. Con tocchi essenziali di luce e ombra i pixel delineano un mondo in realtà pieno di atmosfera e profondità dove si muove un character dalle fattezze ancora più essenziali ( due colonne di pixel per le gambe sorreggono un corpo rettangolare) e ogni particolare, come il riflesso del personaggio nel corso d'acqua, è finemente delineato. In questo paesaggio idilliaco non mancano scosse di energia date dai combattimenti coi Trigoni, una sorta di triangoli luminosi che scagliano fulmini verso il protagonista, anche qui il concetto di combattimento rispetto ad altri giochi è leggermente diverso: non si combatte per uccidere ma per sopravvivere. Ed in fine, sempre il pixel, ritrova le sue origini anni '80 in un concerto pirotecnico con tanto di luci al neon e una pila di casse sulle quali il protagonista balla suonando la sua chitarra, il tutto però si sposa meravigliosamente e inaspettatamente con ambiente della foresta con tanto di cervi al cospetto del nostro musicista.
Posso dire di essere rimasta veramente affascinata dallo stile di questo gioco, forse proprio per la sua stranezza e sicuramente per la grafica; e devo dire che, dai commenti in sala, è piaciuto a molti, anche a giocatori più meritevoli di questo nome di me.

Thursday, October 27, 2011

waiting for...View Journal - 26 Ottobre 2011

Rimando la pubblicazione del View Jurnal di oggi a data prossima, perdonatemi.
Ho assistito a tre conferenze nella mattinata, ma per il resto della giornata  siamo stati molto occupati nel preparazione del nostro intervento di domani in cui presenteremo AddictiveColors e la nostra app alla conferenza su Creativity and Legal Issues.
Prossimamente provvederemo anche alla traduzione in inglese del Journal.

We will provide in English version of the View Journal as soon as possible!!!
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